5 ostruzioni (a cura di B.Antomarini): le risposte di Sebastiano Aglieco


nuove risposte alle 5 ostruzioni
proposte da Brunella Antomarini

 Sebastiano Aglieco

  1. L’istinto. Le letture di pochi amici fidati.

  1. Perchè il poetico ubbidisce a una regola: dire con pochissime parole ciò che non si potrebbe dire con molte.

  1. Ormai pochissima. Scrivere è un a tu per tu senza barriere, nascondimenti, giubotti antiproiettile.

  1. Ultimamente cerco di trovare un equilibrio assai stretto tra forma e contenuto. Sembra banale dirlo ma è un problema che sento molto serio. Vuol dire che, mentre scrivi, ti chiedi. Poi non sempre è possibile. Rispetto ad altri altri, quindi, credo di trovarmi in una linea che definirei rozzamente “nuovo umanesimo”.

  1. Il senso della scrittura è sempre incomprensibile. Nella mia rimane incomprensibile il motivo fondante. Ma mi serve anche l’immagine dello specchio per capire quanto non può essere spiegato, o detto, e quanto invece vuole specchiarsi nella mia/altrui esperienza di scrittura, di vita.

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